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HTML: la struttura della pagina

06 - HTML: la struttura della pagina


Prima che una pagina web prenda vita con colori, movimenti e logiche complesse... c'è lo scheletro. E quello scheletro si chiama HTML.


Se immagini la tua pagina come una casa, l'HTML è la pianta architettonica: dice dove vanno i muri, le finestre, le porte. Senza HTML, il browser, il nostro interprete del capitolo scorso, non saprebbe nemmeno che cosa mostrare.


📜 Un po' di storia (tranquillo, niente interrogazione)


HTML è l'acronimo di HyperText Markup Language. Nasce nei primi anni '90 grazie a Tim Berners-Lee, l'inventore del World Wide Web, con un'idea semplice ma rivoluzionaria: collegare informazioni tramite collegamenti ipertestuali e mostrarle in modo strutturato attraverso un browser. Oggi siamo alla versione HTML5, lo standard moderno che permette pagine più semantiche, accessibili e interattive.


Ma partiamo dalle basi.


🏷️ Cos'è un linguaggio di markup?


HTML non è un linguaggio di programmazione: non ci sono condizioni, cicli o funzioni. È un linguaggio di markup, cioè serve a descrivere il contenuto e la struttura di un documento.


Tutto funziona tramite tag: elementi racchiusi tra parentesi angolari che dicono al browser cos'è ogni pezzo di contenuto.

HTML · コード
<h1>Benvenuto</h1>              <!-- un titolo principale -->
<p>Questo è un paragrafo.</p>   <!-- un testo normale -->
<a href="#">Un link</a>         <!-- un collegamento -->

🦴 L'ossatura di ogni documento


Ogni pagina HTML che si rispetti parte dalla stessa impalcatura minima:

HTML · コード
1<!DOCTYPE html>
2<html lang="it">
3  <head>
4    <meta charset="UTF-8" />
5    <title>La mia prima pagina</title>
6  </head>
7  <body>
8    <!-- qui va il contenuto visibile -->
9  </body>
10</html>

Tre cose da fissare: il <!DOCTYPE html> dice al browser "questo è HTML5"; dentro <head> vanno le informazioni sulla pagina (il titolo della scheda, la codifica dei caratteri); dentro <body> va tutto ciò che l'utente vede. Questo scheletro lo scriverai così tante volte che tra un mese lo reciterai a memoria.


📦 I tag principali


Ecco i tag che userai più spesso:


  • <h1> ... <h6>: titoli, dal più importante al meno
  • <p>: paragrafo di testo
  • <a href="">: link ipertestuale
  • <ul> / <ol> / <li>: liste, non ordinate e ordinate
  • <img src="">: immagine
  • <div>: contenitore generico
  • <span>: contenitore inline
  • <form>, <input>, <label>, <button>: i mattoni dei moduli

Ogni tag ha il suo significato e la sua funzione. Impararli è come imparare l'alfabeto di una lingua nuova: all'inizio si sbircia il dizionario, poi non ci pensi più.


🧠 Semantica: non è forma, è significato


Uno degli aspetti più importanti dell'HTML moderno è la semantica: usare i tag giusti per i contenuti giusti.


Un titolo va in un <h1>, non in un <div>. Un blocco di navigazione? C'è <nav>. Un articolo? <article>. Un piè di pagina? <footer>.

Perché conta? Perché browser, motori di ricerca e screen reader capiscono il ruolo di ogni pezzo della pagina. Scrivere HTML semantico significa essere chiari non solo per gli umani, ma anche per le macchine che leggono il tuo sito, e per le persone che navigano con tecnologie assistive.

🛡️ Il primo modulo: arruolati nei Guardiani della Notte


Ok, teoria fatta: è ora di scrivere codice. Supponiamo che tu debba creare il modulo di adesione ufficiale ai Guardiani della Notte.


Crea una cartella nuova e, dentro, un file index.html con lo scheletro visto sopra. Poi, nel <body>, metti questo (un form HTML puro, senza CSS né JavaScript):

HTML · コード
1<!-- il titolo principale -->
2<h1>Modulo di adesione ai Guardiani della Notte</h1>
3
4<!-- il nostro form -->
5<form>
6  <!-- l'etichetta del campo -->
7  <label for="name">Nome:</label><br />
8  <!-- il campo di testo in cui scrivere -->
9  <input type="text" id="name" name="name" required /><br /><br />
10
11  <label for="lastname">Cognome:</label><br />
12  <input type="text" id="lastname" name="lastname" required /><br /><br />
13
14  <label for="email">Email:</label><br />
15  <input type="email" id="email" name="email" required /><br /><br />
16
17  <label>
18    <!-- un input di tipo checkbox -->
19    <input type="checkbox" name="oath" required />
20    Accetto di tenere fede al giuramento dei Guardiani.
21  </label><br /><br />
22
23  <!-- il pulsante per confermare -->
24  <button type="submit">Entra nella Guardia</button>
25</form>

Ora salva e apri index.html nel browser con un doppio click. Eccola lì: la tua prima pagina. Brutta come la notte, d'accordo, ma tua, e già funzionante: prova a inviare il form senza compilare i campi e guarda il browser protestare per i required.


Nota anche il for delle label che punta all'id degli input: è semantica applicata: cliccare sull'etichetta attiva il campo, e gli screen reader sanno quale descrizione appartiene a quale casella.


Per ora il modulo non fa nulla con i dati. Nei prossimi capitoli lo vestiremo con il CSS e gli daremo funzionalità con JavaScript.


🧠 Cosa hai imparato


  • HTML è il linguaggio di base per costruire la struttura di una pagina web
  • è fatto di tag che descrivono i diversi elementi: testi, link, form
  • i tag semantici rendono il codice più chiaro, accessibile e professionale
  • con pochi tag hai già creato una pagina completa, con tanto di validazione integrata

✅ Conclusione


HTML è semplice da imparare ma incredibilmente potente: è il primo passo per costruire qualcosa che gli altri possono vedere, leggere, compilare e vivere.


Nel prossimo capitolo lo rendiamo più bello e ordinato con il secondo mattoncino: il CSS. Perché, diciamocelo: i Guardiani della Notte meritano un'interfaccia un po' più curata.